La sfida
Contando su 2.542 lavoratori, SEA Milan Airports gestisce sia attività Aviation (sviluppo e manutenzione delle infrastrutture, servizi di sicurezza, operazioni di terra degli aeromobili e acquisizione di nuovi vettori) sia attivitàNon Aviation (assegnazione di spazi retail e attività di real estate). Nello sviluppo di nuovi progetti in uno scenario come questo l'eccezione va considerata come la regola, e SEA Milan Airports ha avvertito la necessità di mettere a fattor comune due logiche diverse e apparentemente inconciliabili: quella della pianificazione di lungo periodo, imprescindibile nell'ottica di valorizzare investimenti da miliardi di euro, e quella della flessibilità, indispensabile per intercettare bisogni emergenti e integrarli tempestivamente nell'ecosistema.
Occorreva quindi costruire un processo che consentisse non solo di identificare progetti e soluzioni in grado di rispondere alle nuove esigenze, ma anche di elaborare meccanismi di governance per snellire le fasi di valutazione economica, approvazione e assegnazione delle risorse nell'ottica di accelerare pianificazione ed esecuzione delle progettualità sul piano operativo. Passare dalla teoria alla pratica significava muoversi lungo il binario della digital transformation e della collaboration.